Inizio pagina Salta ai contenuti

Consorzio Bim Piave

Comuni della Provincia di Belluno


Contenuto

Calendario

Calendario eventi
« Gennaio  2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
             

News

Errore caricamento immagine.

Il Consorzio Comuni Bim Piave attiva una rete sinergica con la Fondazione per l'Università e l'Alta Cultura e con IUAV


Valorizzazione delle risorse della provincia di Belluno

Nell’ambito del delicato equilibrio socio economico della Provincia di Belluno, il Consorzio Comuni Bim Piave esprime un modello istituzionale che si identifica come moltiplicatore di risorse per il territorio e come volano di progetti che spaziano dalle energie rinnovabili fino alla formazione culturale e alla valorizzazione del territorio.

Costituito nel 1955 con lo scopo di applicare la Legge 959/53 relativa all’impiego dei sovracanoni derivanti dalla produzione di energia idroelettrica, il Consorzio, formato da 67 Comuni del territorio provinciale, si pone come obiettivo statutario il progresso economico e sociale delle popolazioni. Negli anni il Consorzio ha contribuito alla realizzazione di fondamentali opere pubbliche, quali scuole, ospedali e innumerevoli infrastrutture a beneficio delle comunità, ed ha altresì promosso e diffuso iniziative in campo sociale e culturale, oltre allo sviluppo di progetti nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.

L’impegno a sostegno della formazione universitaria ha portato il Consorzio Comuni Bim Piave a far convergere le strategie di collaborazione con la Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura, della quale l’Ente è socio fondatore e sostenitore, attraverso l’erogazione di consistenti contributi, a testimonianza del ruolo che la Fondazione stessa svolge come riferimento del polo universitario nel territorio bellunese.

La valorizzazione del patrimonio culturale bellunese è continuato negli anni anche con la realizzazione di borse di studio che hanno visto, nel settembre 2011, uno stanziamento a tal fine devoluto a giovani per l’iscrizione all’università, a master e dottorati post universitari ed a corsi di formazione relativa ad ambiti che possano valorizzare la produzione e la commercializzazione di prodotti locali.

La collaborazione del Consorzio con l’ateneo IUAV nasce già all’inizio degli anni 2000, con la nascita del Centro Servizi Territoriali (CST), per offrire servizi informatici a supporto dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione delle pubbliche amministrazioni locali.

Il rapporto così instaurato ha portato all’avvio di numerose attività alcune delle quali hanno rivestito una fondamentale importanza, come il corso di laurea magistrale in Sistemi Informativi Territoriali presso il campus di Feltre, per la realizzazione del quale il Consorzio Bim ha contribuito in modo decisivo. Proprio il progetto di Laurea Magistrale in Sistemi Informatici ha permesso la start- up del progetto  EnergyWeb.

Quest’ultimo è un progetto innovativo cha ha puntato su una sperimentazione effettuata sulla città di Feltre, realizzando un modello tridimensionale molto sofisticato di un perimetro urbano, attraverso la riproduzione tramite sistemi di laserscanner applicati agli edifici.

La conversione dello schema tridimensionale derivato, con i dati e le rilevazioni effettuate dall’equipe di IUAV e del LTS di Treviso, ha così fornito un elevato patrimonio di informazioni relativamente alle inefficienze termiche oltre che interessanti applicazioni sul risparmio energetico dei singoli edifici. La sfida ora è quella di ampliare il progetto sul territorio bellunese e di far convergere i dati acquisiti nei sistemi informativi territoriali realizzati nell’ambito del CST del Consorzio, ai fini di una messa a disposizione per Comuni, professionisti, imprese.

La collaborazione con IUAV va a chiudere il cerchio della tessitura di una rete territoriale che il Consorzio Comuni Bim Piave di Belluno da molti anni sta svolgendo, per far sì che il territorio bellunese possa contare non solo su di una crescita economica a beneficio delle popolazioni, ma soprattutto su di una valorizzazione delle radici e delle potenzialità culturali del suo tessuto sociale.

La rete di interlocutori istituzionali è, da sempre, un obiettivo che il Consorzio Bim ha acquisito sin dalla sua genesi, proprio perché è esso stesso, come rete di 67 Comuni bellunesi, testimonianza di questo modello.  In tale ottica la sinergia tra interlocutori istituzionali costituita dalla collaborazione con  la Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura e lo IUAV rappresenta la concretizzazione di una logica propositiva che il Consorzio Comuni pone come fine prioritario: essere incubatore di risorse (non solo economiche) per la crescita del territorio e delle sue potenzialità.

Giovanni Piccoli

Presidente del Consorzio BIM Piave di Belluno


Data ultimo aggiornamento: 21/12/2011
Via Masi Simonetti, 20 - 32100 Belluno
Codice Fiscale: 80000330250
segreteria@consorziobimpiave.bl.it PEC: segreteria@cert.consorziobimpiave.it